ARMADIO E MONDO: il benessere sostenibile

La moda sostenibile è un’alternativa efficace alla moda fast, unisce la cura dell’ambiente e la tutela della salute in quanto realizzata con materiali naturali privi di componenti tossici.

Sempre più cittadini stanno prendendo coscienza della necessità di acquisire abitudini, che hanno un effetto positivo e diretto sull’impatto del pianeta. Da qualche anno, ad esempio, si parla di moda sostenibile o “slow fashion”, possiamo rappresentarla come una vera e propria innovazione, soprattutto se si tiene conto del grande valore dell’industria nei paesi in cui viene prodotta la maggior parte dei capi che acquistiamo.

Precisamente, la moda sostenibile è un nuovo modo di intendere il business tessile e di renderlo compatibile con la conservazione dell’ambiente; è legata al concetto di commercio equo e solidale, promuovendo un nuovo approccio al tessile basato sul rispetto del benessere sociale.

Nel 2011 una coppia di giovani, Eleonora Dallara e David Erba, progettarono un guardaroba sostenibile, divenuto online solo nel 2015. Un’iniziativa basata sullo scambio di vestiti usati, come un vero e proprio baratto. Essa in breve tempo divenne fonte di risparmio e pioniera di lotta per lo spreco. Un’economia fondata perciò sul “consumo e riuso”.

Tuttavia, sono aumentati anche i negozi di abbigliamento di seconda mano, dove gli utenti acquistano vestiti che meritano un’altra possibilità. Con un piccolo gesto come l’acquisto di una t-shirt o di un jeans possiamo contribuire alla conservazione e alla cura del pianeta.

Articolo di Marica Zappalà.