Contraffazione: una piaga per i marchi di lusso

La contraffazione di prodotti di lusso è un business che cresce ogni anno. Le imitazioni stanno migliorando sempre di più, rendendo praticamente impossibile, per i consumatori, distinguere ad occhio nudo tra reale e falso. Il cambiamento nella modalità di distribuzione di questa attività le ha permesso di diventare un’industria planetaria. I prodotti falsi e piratati rappresenterebbero ora 461 miliardi di dollari nel commercio globale. Possiamo quindi chiederci quale sia l’impatto sull’industria del lusso.

I diffferenti consumatori di contraffazioni.

Se dovessimo classificare i consumatori di prodotti contraffatti li divideremmo in due categorie:

  • in primis c’è il consumatore involontario, cioè coloro che cercano di passare attraverso canali diversi dal sito ufficiale di un marchio per procurarsi i propri prodotti. Anche se certe imitazioni sono molto facili da individuare, altre invece sono quasi impercettibili. Anche certi punti vendita fisici, che all’apparenza sembrano affidabili, potrebbero vendere prodotti contraffatti, facendo cadere in trappola i consumatori che invece pensano di aver fatto un affare. Mentre sul web, ovviamente, essere truffati è più facile. Non c’è niente di sbagliato nel voler fare un buon affare, basta prestare attenzione ai siti e su cui si acquista;
  • ci sono anche, però, i consumatori volontari: con ciò si intende acquirenti di contraffazioni consapevoli di comprare imitazioni. Sappiamo tutti che oggi l’apparire è un fattore che conta molto nella società: coloro che amano giocare proprio sulle apparenze, non esitano a comprare contraffazioni per rafforzare la propria “credibilità”, anche se non sempre ci riescono.

Che impatto ha questo sull’industria del lusso?

Per il mercato del lusso, le contraffazioni sono principalmente indirizzate al settore tessile, come scarpe e borse ma non è strano trovare anche cosmetici e orologi non originali. I marchi più contraffatti secondo il rapporto The Global Brand Counterfeiting 2018 sono: Channel, Louis Vuitton, Prada, Fendi, Gucci e Dior. A causa dei prodotti contraffatti, i diversi marchi del lusso perderebbero il 7,4% delle vendite, che equivale a quasi 60 miliardi di euro ogni anno, solo in Europa. Quel che è peggio è che si tratta di un numero che continua ad aumentare.

Consigli per evitare le contraffazioni

Nonostante gli investimenti che vengono posti in essere, ad esempio in tecnologia per identificare articoli genuini o strategie per combattere la contraffazione, la vendita di marchi contraffatti non smette di esistere. Di seguito alcuni suggerimenti che permettono di poter rilevare il vero da il falso.

Innanzitutto, per evitare qualsiasi errore bisogna acquistare direttamente sui siti o store ufficiali. A volte, però, capita che un prodotto sia esaurito ma che con un po’ di fortuna si trovi presso un altro distributore: in questi casi è necessario guardare con attenzione la provenienza dei siti e informarsi su essi.

Inoltre, è importante controllare ogni dettaglio, tutto deve essere esattamente come dovrebbe essere: una linea troppo lunga o una cinghia offset deve già allertare. Non esistono errori di fabbricazione, tutto deve essere al proprio posto, giusto al millimetro.

Se si vuole acquistare un oggetto di lusso usato, bisogna dare un’occhiata al profilo del venditore, se non ci sono commenti, se il nickname è una serie di lettere o una serie di numeri e le foto sono di pessima qualità o non ci sono proprio, è segno di non autenticità: in questo caso ci sono buone probabilità che l’articolo sia un’imitazione.

Infine, se pensi di aver acquistato un articolo contraffatto, puoi sempre farlo controllare da uno specialista.

Articolo di Mia Olivier.