IL NUOVO EGITTO

La collezione haute couture di Christian Dior del 2004 spring Summer a capo della direzione creativa di John Galliano decise di portare sulla passerella la moda dell’antico Egitto.

John Galliano prese ispirazione da un tour aereo dell’Egitto che includeva la Valle dei Re e il Cairo, facendo riferimento ai reperti storici e alle testimonianze scritte tramite i geroglifici che era delle incisioni di pittogrammi fatte nelle pietre o disegnate nei papiri che servivano per
comunicare.

I vestiti erano fatti con lamè dorato, lapislazzuli, pelli di serpente e coccodrillo verniciati, perline di corallo, tessuti molto moderni rispetto a quello che si usava nell’antico Egitto in quanto il materiale principale era il lino, ma facendo riferimento ai tagli e le vestibilità dell’antichità.

I vestiti erano lunghi, stretti avvolgendo il corpo dal collo ai piedi ricamati a mano con orecchini monumentali tempestati di cristalli modellati a forma di scarabeo, animale sacro per gli Egiziani, i copricapi sono stati riportati uguali all’antichità che servivano per coprire il
cono di cera profumato che serviva per profumare il corpo.

Galliano prese ispirazione anche dalla regina Nefertiti e dalla divinità Anubi, per disegnare i suoi vestiti, questa fu la collezione più celebre di John Galliano.

Articolo di Alessandro Colangelo.