Lucrezia Martinese – Torino

– Chi è?
Mi chiamo Lucrezia, LU o LUCRE per gli amici.
Sono originaria di un paese di montagna, da qui la mia passione per animali, natura e sport outdoor. Mi piace
la montagna, soprattutto in inverno con la neve e lo sci e amo tantissimo anche il mare e nuotare. Mi ritengo
una persona semplice e un po’ complessa forse allo stesso tempo. Apprezzo la giusta compagnia, stare con
gli amici, scherzare. Sono sempre molto impegnata, quindi mi piace avere momenti di leggerezza e “sciallo”
dove staccare del tutto la testa, così come amo avere momenti dove posso stare da sola. Sono un po’ un lupo
solitario, che sceglie il suo branco. Ho un lato romantico, anche se per nulla sdolcinato; e anche un lato più
deciso e passionale. Amo provare emozioni. Ho un carattere forte e determinato, che non mi impedisce di
essere molto sensibile ed empatica nei confronti degli altri. Questo è un pregio, che a volte si rivela un punto
debole. Tendo a fare sempre tante cose, forse troppe. Questo perché amo la vita, in generale: voglio fare
esperienze, viaggiare, divertirmi con gli amici, vedere e provare cose e posti nuovi, sfruttare ogni singolo
istante. Cerco sempre di avere degli obiettivi da raggiungere, sennò dopo un po’ mi annoio. Un po’idealista
e sognatrice, tipico del mio segno: i pesci. Il mio colore preferito è il blu, nelle sue varie tonalità. Mi piace
moltissimo uscire la sera, per andare a cena o per un aperitivo, per bere qualcosa in un lounge bar o per
andare a ballare. Mi piace stare a tavola, in buona compagnia; amo la buona cucina e il buon vino. E poi
ovviamente la pizza e il sushi! Come passatempo mi diverto a fare shopping con le amiche, guardare qualche
serie, fare foto e adoro ballare e ascoltare musica. Mi piacciono tantissimi generi, quasi tutti in realtà, perché
a seconda del momento e dello stato d’animo ne ascolto diversi; in particolare mi piacciono molto il rap, la
commerciale, i ritmi latino americani e il country. Il mio cantante preferito è Ligabue. Una cosa particolare?
Adoro camminare sotto la pioggia.

– Dove vivi, Quanti anni hai? Cosa fai?
Vivo a Torino, classe 1988.
Nella vita mi occupo di sport. Ho un trascorso come amazzone, ho praticato equitazione a livello agonistico
per molti anni, in particolare salto ostacoli e dressage e ho conseguito un titolo di istruttore, che mi ha
permesso di insegnare per tanto tempo. Ultimamente ho ripreso anche a sciare. Sono iscritta a scienze
motorie e mi alleno costantemente; ho scelto questa facoltà perchè amo moltissimo insegnare, allenare e
rendere felici gli altri attraverso l’attività sportiva; quando alleno e faccio sport, sono felice anche io e mi
sento al mio posto. Ad oggi lavoro occupandomi anche della parte più mentale della prestazione. Mi occupo
infatti di mental coaching e psicologia dello sport. E’ stato davvero interessante capire come la parte mentale
e la gestione dello stato d’animo siano fondamentali, anche quando si fa uno shooting!!

– Cos’è secondo te l’amore?
Non so descrivere a parole cosa penso che sia l’amore. Non so neanche se sia uguale per tutti o se ognuno lo
vive a modo suo… Ma so che quando lo provi, lo riconosci all’istante. Ed è bellissimo!

Lucrezia Martinese a Torino, foto di Marco Leonardi.

– Cos’è per te la moda?
E’ divertimento, espressione, è sentirsi bene con se stessi e nel mondo. Mi piace creare abbinamenti in linea
con le tendenze del momento, trovando abiti in cui mi sento a mio agio e valorizzata, adatti a me, alla mia
personalità e alle varie occasioni.

– Il giorno più bello della tua vita?
Difficile scegliere, ho tanti ricordi molto belli. Ho chiara in mente la sensazione che provavo in quelle giornate
e pensavo che meglio non sarebbe potuto essere. Non potevo chiedere di più. Credo sia quello che rende
una giornata davvero perfetta e non sempre questi ricordi sono legati a eventi straordinari; a volte erano
cose molto semplici. Appena ho letto la domanda però ho avuto un flash… e credo che il giorno più bello
della mia vita io l’abbia vissuto su una pista da sci. Ricordo una bella giornata di Sole, la neve perfetta, un
cielo azzurro intenso. Un senso di libertà e felicità. Si, era tutto perfetto. Ed ero con una persona speciale.
L’altro giorno più bello? Quando ho capito davvero cosa volevo fare nella vita e ho lasciato una strada
tracciata per seguire la mia passione e quella che sentivo davvero mia.

– Sogno nel Cassetto?
“A parte che i sogni passano, se uno li fa passare…” (Liga)
Proprio per non farli passare troppo, da buona sognatrice ho deciso di fare una lista delle cose che voglio fare
nella vita, tutto quello che mi viene in mente, per poi cercare di realizzarle man mano. Potrei fare un elenco
lunghissimo. Alcuni esempi? Mi piacerebbe partecipare a un gala, a una serata in abito lungo e vorrei
diventare maestra di sci. Da bambina, volevo diventare una sportiva professionista, un’amazzone. In parte
devo dire che l’ho realizzato, anche se forse in maniera diversa da come credevo. Ora sì, un sogno ce l’ho: è
riuscire a fare della mia passione sportiva un lavoro che mi dia soddisfazione e mi permetta di vivere bene.
Voglio alzarmi ogni mattina ed essere felice di quello che sto per fare, avere energia e entusiasmo da investirci
ogni giorno. Forse è l’altra parte del sogno che avevo da bambina.

– Hai a disposizione un solo desiderio. Cosa domanderesti al genio della lampada?
La possibilità di realizzarli tutti!!!

– 3 aggettivi per definirti?
Determinata, passionale, indipendente

– Cosa ti dicono più spesso?
Mi dicono che ho due lati opposti del mio carattere. Mi descrivono come una persona dolce, paziente
affidabile e romantica, e dall’altro festaiola, carica, decisa, energica, “un po’ fuori dagli schemi”, a tratti un
po’ rigida e “testa dura”. E’ come se mi vedessero simile a un lago limpido, con le acque calme e trasparenti,
per poi capire che in realtà sotto sotto c’è un vulcano di energia! Alcuni mi dicono che questo spaventa quasi!
Per i miei amici sono “quella che vuole fare festa”, ma anche quella seria e costante, a seconda dei momenti.
A volte mi dicono che devo lasciarmi andare di più, perché posso sembrare chiusa; altre volte che invece mirimandano che non mi pongo problemi, che sono sfacciata al punto giusto e ho il coraggio di dire quello che
penso, anche troppo. Una cosa che mi riconoscono tutti è che sono una persona onesta, “inquadrata” e
corretta. Le persone dicono che do sicurezza e che metto tranquillità, perché sembro “una che ne sa”. Mi
dicono che sono molto espressiva e che non riesco a nascondere nulla, anche se qualcuno invece mi dice che
a volte sono enigmatica, sfuggente, difficile da capire. E tantissime persone mi dicono che devo sorridere
molto di più. E nonostante tutto, chiunque mi conosca, mi associa alla mia passione per i cavalli.

– Cosa significa per te essere eleganti?
Per me l’eleganza si misura non solo dal vestire, ma da tante cose insieme. Eleganza è riuscire a esaltare la
semplicità rendendola notevole. Eleganza è anche come tratto gli altri, come reagisco alle situazioni. Eleganza
è sapere quando apparire e quando invece restare sullo sfondo, senza per questo restare invisibili. E poi
eleganza è un bel gesto sportivo, fluido, armonico, che esprime una bella energia.

– Cosa significa per te avere stile?
Avere stile è riuscire a esprimere se stessi attraverso la scelta del proprio outfit, è essere e sentirsi “cool”;
una via di mezzo tra essere alla moda e seguire le tendenza, trovando la combo perfetta adatta a ciò che
siamo noi, esprimendolo al meglio. L’abito da stile, ma a volte è anche il modo di portare un certo abito che
lo rende stiloso. Credo che sia anche qualcosa che si esprime attraverso la propria personalità.

– Come ti vesti di solito?
In autunno e inverno indosso spessissimo collant, parigine e leggins, abbinati a vestitini o gonna con
maglioncino. Gonne e vestitini anche in estate, oppure shorts e t-shirt. Come scarpe in inverno stivali alti,
stivaletti o anfibi. In estate sneakers e sandali gioiello, con o senza tacco.
Uso molto i jeans skinny abbinati a t-shirt che vestono morbido, golfini oversize e felpe crop. Non mancano
mai le sneakers bianche. Amo anche i joggers, non sempre abbinati a felpe ma anche a golfini, giubbotti di
pelle o t-shirt meno sportive. Pantaloni e shorts a vita alta, anche larghi e rigorosamente a caviglia fuori anche
in estate.
Mi piace molto il contrasto tra gli stili: ad esempio l’anfibio molto grintoso con un abbigliamento dolce e
femminile come ad esempio un vestitino; una giacca o cappotto elegante su una sneaker sportiva o uno short
in jeans strappato con la camicia elegante.
Come accessori cappellini e fascette paraorecchie, bracciali e orecchini, mi piacciono moltissimo. Al collo mi
piacciono le catenine lunghe con un ciondolo sull’abbigliamento invernale, poi tengo sempre le mie solite al
collo, che hanno un significato particolare. Le ho 365 giorni all’anno.
Posso uscire anche struccata, ma tendenzialmente amo avere le mani sempre curate e con lo smalto
appropriato.

– Quali sono i tuoi brand di abbigliamento preferiti ?
Più che il brand guardo il singolo capo, come mi veste e se mi piace. In generale non ho una preferenza o un
brand che seguo abitualmente. Forse seguo più i brand sportivi per ragioni di materiali e qualità degli stessi
abbinata all’estetica, che per me è fondamentale. Nell’abbigliamento sportivo preferisco Nike, ma anche
Adidas e Underarmour. In equitazione Equiline e Animo. Occhiali Rayban da una vita. In montagna Montura, Salewa, North Sails, Kappa, Halglofs, Podhio, Colmar. Come borse/accessori ci sono modelli di Liu Jo e Mikael Kors che mi piacciono molto. Nell’abbigliamento di tutti i giorni vesto tendenzialmente semplice: Zara, HM, Bershka, Mango, Motivi.  A gusto personale, mi piacciono Ralph Lauren, alcune cose di Guess, Rinascimento, Louis Vuitton e adoro i vestiti di Carlo Pignatelli.

– Raccontaci il tuo rapporto con i social
Il social che preferisco è Instagram, perché amo molto le foto. Farle e farmele fare. Una foto riesce a
immortalare gli attimi, e Instagram mi dà la possibilità di abbellirle e condividerle. Mi diverto a postarle
abbinando frasi o citazioni. E comunque penso che una singola immagine può dire un sacco di cose e suscitare
un sacco di emozioni.
Mi piace l’idea di poter usare la mia immagine per lavorare e quindi, anche se era iniziato come passatempo,
ora ho idea di utilizzare il mio profilo Instagram (shila.ottootto) per farmi conoscere. Sia per eventuali lavori
dove possa utilizzare la mia immagine nel vero senso del termine (pubblicità, accessori, brand sportivi, gioielli,
trucchi, controfigure o comparse in ruoli sportivi, foto…) sia per quanto riguarderà il mio lavoro nel fitness
tra qualche anno. Vorrei sfruttare i social per valorizzare chi sono e cosa faccio, e condividere contenuti utili
e coerenti con quello che farò, magari aprendo una pagina apposta collegata al mio profilo, come ho già fatto
con il mental coaching. Il nome del mio profilo personale, shila.ottootto, l’ho scelto ispirandomi al nome di
Shila, una cagnolina adottata in canile nel 2011 che per me è come una sorellina.

– Un augurio per il futuro?
In questo momento strano… il mio augurio è che nonostante tutto ognuno di noi riesca a trovare (o
proseguire) la sua strada, l’energia e il coraggio di seguirla e trovare comunque la sua felicità. E per me, che
questa bella esperienza possa essere l’inizio di una bella avventura.

Grazie ToA!!

Sei un fotografo, un brand o un negozio e vorresti realizzare degli scatti con Lucrezia?

Scrivici in direct e saremo felici di aiutarti a organizzare il tuo set insieme a lei !

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