Versace: una certezza.

Nella nuova passerella di Versace, Donatella si è assicurata di riportare l’abito nero, un basic di tutti i tempi sia per uomo che per donna, accompagnato da materiali molto ricchi e diversificati. Ad aprire lo spettacolo un paio di tailleur: pantalone, blazer stretto e corsetto completamente total black. Donatella si è anche assicurata di svolgere l’importante ruolo di sovrapporre, durante l’autunno e l’inverno, diversi pezzi sotto le giacche boxy, in sostituzione di reggiseni o canotte, abbinate ad un paio di jeans o gonne in denim.

D’altra parte, il look più forte di tutti sono i leggings in lattice, indossati in passerella anche dalle sorelle Hadid e da altri modelli in questa stagione. Nonostante questo tessuto sia un materiale “rischioso”,  è stato abbinato molto bene ai nuovi tacchi e stivali con plateau.

Look e tessuti molto audaci quindi, che rispecchiano una Donatella Versace 2.0. E’ stato un grande ritorno in passerella: probabilmente la migliore sfilata Versace di quest’anno, come afferma il pubblico sui social media.

A Donatella è dedicata l’ultima copertina di VOGUE Italia.
“Nessuno può giudicarti”: la nuova cover star è l’incarnazione di un marchio il cui obiettivo è far “sentire tutti sensuali, potenti e liberi”. E la sola presenza di Donatella Versace è una testimonianza di questa libertà, sensualità e fiducia in se stessi.

“La diversità, intesa come pluralità di ideali di bellezza, va abbracciata. E amo la pluralità di forme attraverso le quali può esprimersi la bellezza femminile.” Queste le parole della stilista che porta modernità e avanguardia nella moda e nel mondo.

Articolo di Fatima Zahra Ouhssaine & Rebecca Nisi.